A Palermo, l'Ottava Nota suona meglio

da cucunartusi.it

Scritto da Maurizio Artusi · 07 Marzo 2016

Durante la mia continua ricerca del "mangiare bene" e del "qualcosa di nuovo", sono approdato al Ristorante L'Ottava Nota di Palermo, un locale che ha aperto solo quattro anni fa, ma che ha già conquistato una clientela tra le più esigenti della città.

Titolare e chef de L'Ottava Nota è Vladimiro Farina, un palermitano appassionato di cucina che nel 1997 ha abbandonato lo stipendio di un ufficio pubblico per aprire un locale a Madrid insieme ad un amico ristoratore. Storia emblematica di passione e volontà, ma anche di forti tradizioni, perchè dietro Vladimiro c'è la cucina della mamma e della nonna, infatti, a Madrid i piatti che egli preparava sono proprio quelli casalinghi. Nonostante la sua mancanza di esperienza con la ristorazione professionale il locale andava molto bene e dopo due anni, insieme al suo socio, il nostro novello cuoco ha iniziato a perfezionare i piatti seguendo un percorso che qualche anno dopo lo vedrà a capo di un secondo locale a Sevilla, sempre in Spagna, ma molto più a sud di Madrid, con una cucina però completamente diversa da quella iniziale. In questa bella storia lavorativa di un italiano all'estero, si inserisce però un fattore imprevisto, da estimatore del romanzo "I Promessi Sposi", non posso certamente mancare di definire come "galeotto" quel viaggio di Vladimiro nella sua Palermo, durante il quale una donna è riuscita a riportarlo nella sua terra natìa. Dopo più di 10 anni di esperienza spagnola, Vladimiro ha quindi aperto L'Ottava Nota, come a simboleggiare qualcosa che non ci dovrebbe essere, ma che invece c'è, le note musicali sono sette, l'ottava sarà quindi quella del gusto, alla stessa maniera, la sua cucina c'è e si fa sentire, i suoi piatti sono carichi di contraddizioni, prevalentemente realizzate con il dualismo mare-terra, anche con accostamenti a volte azzardati, ma comunque sempre da provare.

OttavaNota2016 02Pietro Li Muli e Alessio Romano in cucinaCon questi presupposti la curiosità aumenta di livello, mi sembra quindi il caso di passare a raccontarvi i piatti che Vladimiro Farina mi ha preparato insieme al suo staff, composto da Pietro Li Muli ai primi e Alessio Romano ai secondi, in un crescendo di portate entusiasmante, un percorso non senza ostacoli gustativi, ma proprio da questi reso interessante e soprattutto diverso dai soliti menu. In sala, Carlo Luisi e Marco Messina mi hanno assistito a tavola con la cordialità e professionalità che ci si aspetta in un locale della classe de L'Ottava Nota.

Prima di passare alle degustazioni mi urge fare una premessa del tutto personale: di solito non apprezzo i titoli descrittivi, essi, mancando di personalità, rischiano di far cadere nel banale un piatto, almeno fino a quando non viene assaggiato, soprattutto se si espone il menu al di fuori del locale oppure su internet. Un nome azzeccato, che fa capire il contenuto di un piatto quanto basta, invece può essere un potente appiglio per incuriosire il cliente, per dare preziosa identità al lavoro della cucina nonchè un modo per far girare il piatto anche fuori dal locale, pertanto, Valdimiro sono certo che mi perdonerà, mi concederò qualche "licenza culinaria" e ribattezzerò alcuni suoi piatti.

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© 2018 Ristorante L'Ottava Nota - P.IVA 06493280827 - Via Butera, 55 - Palermo
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Orari di apertura:
il lunedì 20:00/23:00
dal martedì al giovedì 13:00/15:00 e 20:00/23:00
il venerdì e il sabato dalle 13:00/15:00 e 20:00/23:30

 

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